Si possono promuovere le scommesse su TikTok e Instagram in Italia? La pubblicità diretta no: il decreto dignità (DL 87/2018, art. 9) vieta qualsiasi forma di pubblicità del gioco con vincita in denaro, su ogni canale — social inclusi. Ma esiste un modello conforme, riconosciuto dalle linee guida AGCOM: il comparatore informativo. È il meccanismo con cui centinaia di creator italiani monetizzano il traffico betting senza violare la legge e senza rischiare il ban.
Dal 2019 in Italia è vietata ogni comunicazione commerciale che promuova giochi o scommesse con vincite in denaro: spot, sponsorizzazioni, banner, e — punto che riguarda i creator — anche i contenuti social che invitano a giocare o linkano direttamente un bookmaker. Le sanzioni AGCOM partono da 50.000 € per violazione e possono arrivare al 20% del valore della sponsorizzazione o pubblicità.
Le linee guida AGCOM (delibera 132/19/CONS) hanno però chiarito un confine importante: l'informazione e la comparazione non sono pubblicità, purché rispettino continenza, non ingannevolezza e trasparenza. Un servizio che confronta in modo neutro le offerte dei concessionari ADM è informazione lecita.
E il confine viene sorvegliato davvero: nel 2024, con la delibera 121/24/CONS, AGCOM ha multato un operatore per oltre 380.000 € e si è riservata di verificare anche i siti di comparazione collegati ai contratti di affiliazione. È esattamente il motivo per cui i comparatori che forniamo ai nostri affiliati seguono regole editoriali strette — le abbiamo scritte studiando questi provvedimenti, non dopo averli subiti.
Un creator che mette in bio o nelle stories il link diretto a un sito di scommesse sta, di fatto, facendo pubblicità a quel bookmaker. È il caso tipico che espone a segnalazioni, sanzioni e chiusura degli account: le piattaforme social applicano policy sempre più severe sui contenuti gambling (X ha di recente vietato del tutto le affiliazioni gambling per i creator, e Meta e TikTok aggiornano le loro regole più volte l'anno).
Lo vediamo dall'interno: il nostro network conta oltre 600 affiliati, in gran parte creator social. Ogni stretta di policy ci arriva addosso in tempo reale — ed è il motivo per cui monitoriamo le piattaforme come parte del servizio, non come optional. Quando una regola cambia, l'affiliato lo scopre da noi, non dal ban.
La struttura corretta prevede un passaggio intermedio:
Contenuto social → link a una pagina di comparazione conforme → l'utente sceglie liberamente l'operatore
Il creator non promuove un bookmaker: rimanda a una pagina informativa che confronta le offerte dei concessionari ADM in modo trasparente. La scelta è dell'utente. È questa architettura che tiene il creator dentro il perimetro dell'informazione.
Costruire e mantenere un comparatore a norma, però, non è banale: serve aggiornarlo sulle offerte reali, rispettare i requisiti di continenza, evitare formule promozionali vietate, e adeguarsi quando la normativa o le policy delle piattaforme cambiano.
È qui che entra il network. AffilROI fornisce a ogni affiliato un comparatore personalizzato e conforme — con il taglio editoriale del creator — e si occupa di tutta la parte che il singolo non può gestire da solo: aggiornamento delle offerte, requisiti normativi ADM/AGCOM, tracking, e un unico pagamento mensile per tutte le campagne. Il creator si concentra sul contenuto; la compliance è compito del network.
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